Tratto da “Campagna Amica” - ©Edizioni Tellus
Tarocco, Sanguinello e Moro: le “rosse” di Sicilia nascono in quel triangolo d'oro situato nell'area a sud-ovest dell'Etna compresa tra le province di Catania, Siracusa, Enna e Ragusa. Solo in quest'area sommamente vocata le arance acquistano quella classica pigmentazione rossa che le rende inconfondibili. E preziose: oltre a conferire ai frutti una dolcezza straordinaria, questi pigmenti sono il segnale della presenza degli antociani, sostanze che contrastano la formazione dei radicali liberi.
L'Arancia rossa di Sicilia è dunque un prodotto di qualità superiore e non solo dal punto di vista organolettico.
Il contenuto di vitamina C è poi altissimo, mediamente 60 milligrammi per 100 centimetri cubici di succo fresco, addirittura 90 milligrammi nella varietà Tarocco.
Protetta dalla IGP europea, la “rossa” di Sicilia si distingue nelle cultivar Moro, Sanguinello e Tarocco.
Medio-piccole e rossissime, quasi nere come sottolinea il nome, le prime due varietà, mentre il Tarocco è il gigante della categoria ed è facilmente riconoscibile per via delle grandi dimensioni.
La dolcezza e l'altissima resa in succo rendono quest'arancia ideale per il consumo da tavola come per la preparazione di succhi, sciroppi, marmellate, gelatine e canditi.