Kiwi di Latina IGP

Tratto da “Campagna Amica” - ©Edizioni Tellus

Il kiwi nasce in Cina ma arriva in Occidente, per la precisione in Nuova Zelanda, solo nel 1906 grazie a dei missionari che portarono con sé delle piantine selvatiche di “Actinidia deliciosa”.

Le piante rampicanti di “Uva Spina Cinese” - così era chiamato all'epoca il kiwi - furono inizialmente coltivate come viti ornamentali da giardino; solo più tardi, all'inizio degli anni Cinquanta, si riuscì ad ottenere la prima varietà commerciale. 
Venti anni dopo la pianta è arrivata nella nostra penisola e si è perfettamente ambientata, fra l'altro, sul litorale laziale, tanto che oggi la provincia pontina vanta il primato nazionale della produzione.

Il Kiwi di Latina IGP predilige terreni freschi e profondi, ben drenati e ricchi di sostanze organiche e minerali, come ferro e magnesio.

Questo frutto si consuma generalmente al naturale ma può essere utilizzato anche per marmellate, gelatine di frutta, guarnizioni di dolci oppure impiegato nella preparazione di sciroppi e liquori.

Condividi