Tratto da “Campagna Amica” - ©Edizioni Tellus
La patria delle Lenticchie di Castelluccio è un altopiano sospeso a 1.300 metri d'altezza, nel meraviglioso scenario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in un'area caratterizzata da forti escursioni termiche con terreni ricchi di sostanza organica.
Tanto rare e squisite da meritare la IGP, queste lenticchie vengono prodotte in quantità assai limitata (neppure mille quintali all'anno), hanno la buccia sottilissima quindi non abbisognano di ammollo, non scuociono, non si sfarinano, non disperdono il loro sapore nell'acqua: trovano la massima espressione cotte in zuppa.
Il prodotto si distingue anche per le piccole dimensioni e il colore verde non uniforme, screziato o tigrato, tendente al marroncino chiaro.
Si semina a metà maggio e viste le difficili condizioni climatiche la trebbiatura si effettua entro agosto.
L'area di produzione ricade esclusivamente nei comuni di Norcia, in provincia di Perugia, e di Castel Sant'Angelo in provincia di Macerata.