Tratto da “Campagna Amica” - ©Edizioni Tellus
Magari meno famosa di quella di Castelluccio, ma altrettanto prelibata, la Lenticchia di Colfiorito è piccola, colorata (va dal giallo al verde al rosso) e soprattutto tenera, tanto da non avere bisogno di ammollo prima della cottura, che avviene in tempi piuttosto rapidi.
Anche in questo caso sono le condizioni climatiche e le caratteristiche particolari dell' altopiano di Colfiorito, dove il terreno è fertile grazie alla presenza del lago, a conferire grande pregio qualitativo e tipicità al prodotto.
La lenticchia viene coltivata negli altipiani di Colfiorito da tempo immemorabile: questa coltura si è diffusa nelle aree montane dell'Appennino Umbro-Marchigiano grazie alla capacità di questa leguminosa di adattarsi alle condizioni climatiche più avverse.
Un ulteriore pregio della Lenticchia di Colfiorito è che in queste zone la lavorazione del terreno si effettua senza l'uso di diserbanti e pesticidi, mentre le forti escursioni termiche rendono inutili trattamenti chimici antiparassitari.