
Tra le colline del Montefeltro, in particolare nel comune di Carpegna, si produce un prosciutto dal sapore dolce ottenuto da suini nati e cresciuti nelle regioni Lombardia, Emilia Romagna e Marche.
Con i suoi settecentocinquanta metri di altitudine, un particolare microclima e la prevalenza di pascoli naturali, il territorio di Carpegna è stato fin dal Medioevo l’ambiente ideale per l’allevamento dei suini allo stato brado, alimentati con ghiande e prodotti selvatici che conferiscono alle carni un sapore dolce e profumato, e per la stagionatura delle loro carni.
Le cosce vengono rifilate, pressate, cosparse di sale grosso e lasciate sgrondare su tavole inclinate per circa venti giorni.
Si procede poi alla pulitura, alla lavatura, all’asciugatura e si effettua la pre-stagionatura sempre in condizioni ambientali controllate, tali da favorire una lenta riduzione del tenore di umidità delle cosce. Caratteristica di questa fase è la tradizionale legatura mediante foratura dell'osso dello stinco.
Dopo le stuccature il prodotto viene trasferito in appositi ambienti di stagionatura per un periodo non inferiore ai 12 mesi.
Il prosciutto si presenta tondeggiante, tendente al piatto e di peso compreso tra gli 8 e gli 11 Kg. Al taglio ha un colore rosa salmonato con adeguata quantità di grasso di colore bianco rosato all’esterno che conferisce al prosciutto un sapore dolce e una consistenza morbida e pastosa.
Ottimo come gustoso antipasto, tagliato a fette sottili, è un alimento completo, sano e leggero: non contiene additivi, è ricco di proteine nobili, sali minerali, vitamine ed ha un basso contenuto di colesterolo.