Campania

Il territorio della Campania si sviluppa lungo la costa tirrenica e si spinge nell’entroterra fino alla dorsale appenninica, dando vita ad un territorio prevalentemente montuoso e collinare. Tuttavia la presenza di pianure ricche di acqua, la fertilità dei suoli vulcanici e il clima mite fanno sì che la regione, già nell’antichità chiamata “Campania felix” per sottolinearne la prosperità, sia ancora oggi ai primi posti della graduatoria nazionale per quanto riguarda la produzione di ortaggi e frutta.
Il Pomodoro San Marzano, coltivato nell’agro sarnese-nocerino, è uno dei simboli della regione, ma non vanno scordati anche patate, peperoni, fagioli, piselli, carciofi, melanzane e cavolfiori. Per quanto riguarda la frutta, celebri sono la mela annurca e le peschiole del Casertano, ma importanti sono anche le produzioni di albicocche, ciliegie, fragole e fichi. Particolarmente pregiati sono i limoni della Penisola Sorrentina, da cui si ricava il Limoncello Igp. La cerealicoltura non è diffusa come un tempo, anche se storica e grande è la tradizione della pasta, specie nel territorio di Gragnano.
Il settore zootecnico è rilevante, sia per i bovini che per i bufali: oltre alla Mozzarella di bufala DOP, fra i formaggi eccellenti vanno citati il Provolone del Monaco, la Ricotta Salata di Montella, il Caciocavallo Bagnolese e la Provoletta Calitrana.
Rilevante è anche la tradizione viticola che affonda le sue radici nell’antichità, quando la Campania con i suoi vini molto apprezzati da poeti ed imperatori era considerata la cantina dell’Urbe.
Infine, da non dimenticare la produzione olivicola con le sue quattro DOP di olio extravergine: Cilento, Irpinia, Colline Salernitane e Penisola Sorrentina.

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